quando mandare il bambino dall'oculista

• Riflesso rosso anomalo

• Riflesso pupillare anomalo o presenza di deficit delle afferenze pupillari

• Buftalmo o comunque diametro corneale uguale o superiore a 11,5mm

• Nistagmo

• Anomalie della motilità oculare

invio immediato

invio sollecito

• Anamnesi pre-peri-post natale grave o familiare positiva per grave patologia oculare

• Anomalie all’ispezione dell’apparato oculare e della facies

• Riflessi corneali asimmetrici

• Dubbia o assente risposta a stereo test

• Acuità visiva inferiore a 6/10 a 3-4 anni o a 9/10 a 6 anni e oltre, oppure quando c’è una

differenza di più di 1/10 tra i due occhi

• Sintomi e/o segni riferibili a patologia oculare (cefalea, bruciore oculare, tic, fotofobia,

ecc.)

• Sospetto di deficit visivo da parte del genitore

• Sospetto di deficit visivo riferito dal paziente

N.B. : il pediatra deve sempre propendere per la risposta patologica al test qualora il dato sia realmente dubbio. Utilizzando le indagini cliniche e strumentali proposte da queste linee guida, il pediatra potrà identificare segni di patologie oculari rilevanti; difficilmente sarà in grado di evidenziare difetti di lieve entità che potranno essere riconosciuti solo con una completa valutazione specialistica della funzione visiva.