Sito del Dottor Riccardo Scotti Medico Specialista Oculista

quando mandare il bambino dall'oculista

• Riflesso rosso anomalo

• Riflesso pupillare anomalo o presenza di deficit delle afferenze pupillari

• Buftalmo o comunque diametro corneale uguale o superiore a 11,5mm

• Nistagmo

• Anomalie della motilità oculare

invio immediato

invio sollecito

• Anamnesi pre-peri-post natale grave o familiare positiva per grave patologia oculare

• Anomalie all’ispezione dell’apparato oculare e della facies

• Riflessi corneali asimmetrici

• Dubbia o assente risposta a stereo test

• Acuità visiva inferiore a 6/10 a 3-4 anni o a 9/10 a 6 anni e oltre, oppure quando c’è una

differenza di più di 1/10 tra i due occhi

• Sintomi e/o segni riferibili a patologia oculare (cefalea, bruciore oculare, tic, fotofobia,

ecc.)

• Sospetto di deficit visivo da parte del genitore

• Sospetto di deficit visivo riferito dal paziente

N.B. : il pediatra deve sempre propendere per la risposta patologica al test qualora il dato sia realmente dubbio. Utilizzando le indagini cliniche e strumentali proposte da queste linee guida, il pediatra potrà identificare segni di patologie oculari rilevanti; difficilmente sarà in grado di evidenziare difetti di lieve entità che potranno essere riconosciuti solo con una completa valutazione specialistica della funzione visiva.

grafica con un occhio stilizzato al piede della pagina