Sito del Dottor Riccardo Scotti Medico Specialista Oculista

Le lenti a contatto

LENTI A CONTATTO MORBIDE

 

Una lente a contatto morbida è un dispositivo medico fatto con una materia plastica chiamata idrogel. Gli idrogel di solito contengono dal 35% lenti a contattoal 75% di acqua e rendono la lente molle.. Di conseguenza le lenti a contatto morbide sono umide, flessibili e trasmettono ossigeno alla cornea. Con più è permeabile all'ossigeno la lente a contatto, maggiore è l'ossigenazione della cornea e il confort di utilizzo della stessa. DK è la percentuale di ossigeno che può passare attraverso un determinato materiale che viene utilizzato per la costruzione di una lente a contatto. Il valore DK/T determina quanto ossigeno passa attraverso una lente con un particolare spessore (T).

Il miglioramento delle tecnologie ha permesso di creare lenti a contatto sempre più confortevoli per l'occhio: i nuovi materiali in hydrogel/silicone abbinano l'ottima idratazione della lente a contatto (l'occhio si secca meno) a una maggiore permeabilità all'ossigeno della stessa (l'occhio si ossigena meglio). L'abbinamento poi con altri materiali (come il Galyfilcon A, utilizzato per la prima volta da Johnson & Johnson nella lente Acuvue Advance con Hydraclear) garantisce nelle lenti di ultimissima generazione una prolungata idratazione delle lenti, conservando il comfort anche a fine giornata: lenti meglio idratate, idratate per molte ore di utilizzo, e molto permeabili all'ossigeno.

Inoltre la maggior parte delle lenti a contatto ha un filtro UV che protegge la cornea e la struttura oculare dalle radiazioni ultraviolette.

 

Le lenti a contatto morbide sono disponibili in quattro diverse categorie di base:

    • Lenti a contatto sferiche: queste lenti correggono problemi di base della vista come la miopia e l’ipermetropia.

    • Lenti a contatto toriche: queste lenti correggono l’ astigmatismo compensando la superficie non sferica dell’occhio.

    • Lenti a contatto multifocali: vengono usate per correggere la presbiopia, cioè la difficoltà di mettere a fuoco da vicino.

    • Lenti a contatto cosmetiche (colorate): sono normali lenti a contatto sferiche con uno speciale strato colorato incorporato all’interno delle

    lenti; permettendo al colore di fondersi con il colore proprio naturale dell’occhio, senza mai venirne a contatto.

 

 

Le lenti a contatto morbide sono disponibili con cinque differenti modalità di utilizzo:

    • Lenti a contatto convenzionali: cambio ogni 12 mesi.

    • Lenti a contatto a ricambio frequente: cambio ogni 3-6 mesi.

    • Lenti a contatto disposable: cambio ogni mese o ogni 2 settimane.

    • Lenti a contatto usa e getta giornaliere: vengono indossate per un giorno e poi vengono gettate via; non occorrono le abituali soluzioni per

    la conservazione delle lenti

    • Lenti a contatto ad uso prolungato: Si indossano le lenti per tutto il giorno e tutta la notte, persino mentre si dorme, fino a sette giorni e sei

    notti. Elevato il rischio di danni meccanici alla cornea, infezioni ed anestesia corneale, nonostante l'utilizzo di materiali di utilissima

    generazione.

 

 

LENTI A CONTATTO GASPERMEABILI

 

Molto utili per la correzione dell'astigmatismo irregolare, come nel cheratocono. Sono più piccole di quelle morbide e consentono quindi una migliore ossigenazione della cornea: l'ossigeno arriva alla cornea attraverso il film lacrimale e grazie al passaggio attraverso il materiale della lente. La tecnologia ha consentito di portare alla produzione di lenti a contatto morbide molto confortevoli nonostante la scarsa possibilità che ha l'ossigeno di raggiungere la cornea attraverso il film lacrimale (sono più grandi di quelle gaspermeabili ed essendo idrofile, assottigliano il film lacrimale davanti alla cornea): ne è stata enormemente amplificata la permeabilità all'ossigeno.

 

Altre informazioni sulle lenti a contatto MORBIDE E GASPERMEABILI nella pagina relativa ai DIFETTI VISIVI

 

 

Informazioni per nuovi portatori di lenti a contatto

 

Come indossare le lenti a contatto

Lavati ed asciugati bene le mani. Per evitare di scambiare le lenti, applicale (o toglile) sempre una alla volta nel medesimo ordine. Per esempio, come indossare le lenti a contattotogli la lente di DESTRA dalla custodia e procedi SEMPRE da destra a sinistra. Sciacqua le lenti con una soluzione apposita per rimuovere qualsiasi traccia di sporco. Metti la lente sul polpastrello del tuo dito indice. Usando l’altra mano, solleva la palpebra superiore per evitare la chiusura dell'occhio. Con la mano con cui sostieni la lente, abbassa la palpebra inferiore (generalmente con il dito medio). Guarda verso il soffitto ed appoggia con delicatezza la lente sulla parte bianca inferiore dell’occhio. Rilascia lentamente la palpebra e chiudi l’occhio per un istante. Apri e chiudi l’occhio più volte per centrare la lente. Se la lente dà fastidio, toglila e controlla se è danneggiata. Se è danneggiata, eliminala. Altrimenti risciacquala con un altro po’ di soluzione e riapplicala. Metti la lente sinistra seguendo la stessa procedura.

 

 

La centratura della lente

Generalmente la lente si posiziona automaticamente al centro dell’occhio al momento dell’applicazione ed è molto raro che si sposti sulla sclera successivamente. Questo, tuttavia, potrebbe accadere qualora le procedure di applicazione e di rimozione non siano state eseguite correttamente. Per centrare una lente, seguire uno dei seguenti metodi:

Chiudere gli occhi e massaggiare delicatamente le palpebre per portare la lente nella posizione corretta.

Oppure: tenendo l’occhio aperto, spostare la lente non centrata sulla cornea mediante una leggera pressione del dito sul margine della palpebra superiore o inferiore.

 

Se la vista risultasse offuscata dopo l’applicazione della lente

Verificare che la lente si trovi nella corretta posizione, a questo punto rimuoverla e controllare quanto segue:

 

    • Cosmetici o sostanze oleose sulla lente. Sostituire la lente con una nuova.

    • La lente è stata applicata sull’occhio sbagliato.

    • La lente non è orientata correttamente (anche il comfort dovrebbe risultare minore rispetto alla condizione normale).

 

Come togliere le lenti a contatto

Lavati ed asciugati scrupolosamente le mani. Inizia con la lente di DESTRA (se sei abituato ad indossare prima la destra).Guardando il soffitto abbassa la palpebra inferiore. Avvicina il dito indice all’occhio fino a toccare il bordo inferiore della lente. Fa scivolare la lente in basso verso la parte bianca inferiore dell’occhio. Schiaccia delicatamente la lente fra il pollice e l’indice e toglila. Togli l’altra lente seguendo la stessa procedura.

 

Consigli per l'uso delle lenti a contatto

È stato stimato che l’incidenza annuale globale di cheratite ulcerosa in portatori di lenti a contatto ad uso giornaliero è di circa 4,1 persone su 10.000 e, per quanto concerne i portatori di lenti ad uso prolungato, di circa 20,9 persone su 10.000. Il rischio di contrarre la cheratite ulcerosa è quindi da 4 a 5 volte maggiore in portatori di lenti a contatto ad uso prolungato rispetto a portatori di lenti ad uso giornaliero. In caso di inosservanza delle norme d’uso, il rischio per i portatori di lenti ad uso prolungato è da 10 a 15 volte maggiore rispetto a quello per portatori di lenti ad uso giornaliero. Nel caso in cui un portatore di lenti ad uso giornaliero le utilizzi per un tempo più lungo di quello raccomandato, il rischio che contragga una cheratite ulcerosa è 9 volte maggiore rispetto a quello di un portatore che si attenga alle indicazioni. Il rischio di cheratite ulcerosa nei portatori di lenti a contatto che fumano è da 3 a 8 volte maggiore che nei portatori non fumatori. Diventa essenziale quindi non portare le lenti a contatto durante il sonno, per troppe ore al giorno o in occasione di bagni al mare, in piscina e di docce nei luoghi pubblici. Si raccomanda di seguire le normali norme igieniche nella manipolazione delle lenti a contatto e di effettuare almeno 1-2 volte all'anno i controlli presso l'oculista di fiducia.

 

Qui di seguito, sono riportate le raccomandazioni d'uso che ogni utente di lenti a contatto può leggere sul manuale d'uso delle lenti a contatto, di qualunque marca esse siano:

 

    • La pulizia e il risciacquo sono necessari a rimuovere il muco, le secrezioni e i depositi che potrebbero essersi formati durante l’uso. Il momento ideale per pulire la lente è immediatamente dopo averla rimossa e prima della disinfezione. Per distruggere i germi nocivi è necessario pulire, risciacquare e disinfettare le lenti. Seguire le istruzioni per l’uso riportate sui prodotti raccomandati per la manutenzione delle lenti. Se si utilizza un sistema a base di perossido di idrogeno, sarà necessario anche neutralizzare le lenti. Ovviamente, le lenti a cambio giornaliero non necessitano di pulizia in quanto una volta tolte, vanno gettate. Lavare, sciacquare ed asciugare sempre le mani prima di maneggiare le lenti.

 

    • Usare sempre soluzioni per lenti a contatto prima della data di scadenza.

 

    • Non conservate mai le vostre lenti solamente in soluzione salina. La soluzione salina non proteggerà le lenti dalle contaminazioni batteriche che possono causare infezioni agli occhi. Non usare mai soluzioni raccomandate unicamente per lenti a contatto rigide.

 

    • Per lubrificare o riumidificare le lenti non metterle mai in bocca e non usare niente altro che una soluzione raccomandata.

 

    • Non sciacquare mai le lenti in acqua corrente dal momento che questa contiene molte impurità che possono contaminare o danneggiare le lenti provocando infezioni o lesioni agli occhi.

 

    • Per evitare confusione, pulire sempre la stessa lente per prima.

 

    • Cura e manutenzione del portalenti: dal momento che il portalenti può essere una fonte di batteri, dovrà essere regolarmente svuotato, pulito e sciacquato con la soluzione raccomandata e lasciato asciugare all’aria. Dovrà inoltre essere sostituito periodicamente come raccomandato dal produttore. Non usare mai acqua corrente per sciacquare il portalenti.

 

    • Rimuovere immediatamente le lenti in caso di irritazione, iperlacrimazione e arrossamento degli occhi, oppure se vi sono vista offuscata, aloni iridescenti o aloni luminosi attorno agli oggetti. Nel caso in cui il fastidio o il problema scompaia con la rimozione della lente, questa dovrà essere attentamente esaminata per verificare che non sia danneggiata o che non presenti polvere o corpi estranei. Sostituire la lente con una nuova. Se il disturbo persiste, rimuovere anche la nuova lente. Ogni qualvolta si avverta uno dei sintomi precedentemente descritti potrebbe essere presente una grave condizione come una infezione o un’ulcera corneale. Consultare immediata-mente un medico oculista per l’identificazione e il trattamento del problema, in modo da evitare gravi danni all’occhio.

 

    • Informare il proprio medico di essere un portatore di lenti a contatto e consultare sempre un medico oculista prima di instillare nell’occhio qualsiasi tipo di collirio.

 

    • Alcuni farmaci come antistaminici, decongestionanti, diuretici, miorilassanti, tranquillanti e quelli per sindromi da movimento, possono causare secchezza dell’occhio, aumentare la sensibilità alle lenti o offuscare la vista. In caso si riscontrasse uno di questi problemi, chiedere il parere di un medico oculista.

 

    • Qualora una sostanza chimica venga a contatto con gli occhi, sciacquare immediatamente gli occhi con acqua corrente e contattare subito il medico oculista o recarsi senza indugio al pronto soccorso più vicino.

 

    • Coloro che assumono contraccettivi orali potrebbero riscontrare cambiamenti nella qualità della visione o nella tollerabilità verso le lenti. Il medico oculista saprà fornire consigli in proposito.

 

    • Sono necessari regolari controlli per assicurare la salute dei vostri occhi.

 

    • Evitate vapori nocivi o irritanti mentre usate le lenti a contatto.

 

    • Non utilizzare le lenti a contatto oltre il periodo raccomandato.

 

    • Tenere sempre a portata di mano un paio di occhiali, in modo da non essere tentati di utilizzare le lenti anche quando è sconsigliato. Sebbene le lenti a contatto possano costituire il mezzo di correzione visiva preferito, gli occhiali rappresentano un supporto indispensabile.

 

    • Le lenti a contatto con protezione UV (ultravioletto) NON sostituiscono i dispositivi di protezione quali gli occhiali anti-UV, perché le lenti a contatto non ricoprono completamente l’intero segmento anteriore. I portatori dovrebbero continuare ad utilizzare gli strumenti protettivi loro prescritti.

 

 

 

Le domande più frequenti sulle lenti a contatto

 

 

Si possono perdere le lenti a contatto dietro l'occhio?

Non può succedere. Una membrana (la congiuntiva) forma un rivestimento tra la palpebra e la parte anteriore dell'occhio. Questo rivestimento assicura che nessun oggetto (né lenti a contatto né polvere) vada nel retro dell'occhio.

 

Si può praticare sport indossando le lenti a contatto?

Si, indossare lenti a contatto durante lo sport offre una maggiore praticità e nitidezza. Le lenti a contatto non si appannano e non scivolano giù dal naso. E soprattutto danno una buona visione periferica, che garantisce una performance sportiva ottimale.

 

Si può nuotare con le lenti a contatto?

E' meglio evitare, ma nel caso sia proprio necessario le lenti a contatto vanno protette da una maschera subacquea o da occhialini per il nuoto; altrimenti il sale dell'acqua marina o il cloro della piscina possono alterare le caratteristiche della lente, rendendole fastidiose da indossare.

 

Se si soffre di allergie, si possono portare le lenti a contatto?

Dipende dall'entità dell'allergia e dalla sua durata. Spesso il paziente riduce spontaneamente l'utilizzo delle lenti a contatto nel periodo in cui soffre di allergia. Inoltre molti colliri anti-allergia vanno instillati senza la lenti a contatto indossata in quanto ne alterano il materiale. Quindi la coabitazione allergia oculare-lente a contatto non è molto semplice, nella maggioranza dei casi.

 

Si possono portare le lenti a contatto in gravidanza?

Non c'è una regola fissa; durante la gravidanza e l'allattamento le modificazioni ormonali tipiche di questa fase della vita comportano un eccesso di componente grassa nelle lacrime, alterandone la stabilità. Molte donne in gravidanza sospendono l'uso delle LAC per un aumento del fastidio nell'utilizzo della stessa.

 

Vi si deve limitarmi nell'uso di colliri, se si utilizzano le lenti a contatto?

Si consiglia l'uso di lacrime artificiali (soprattutto monodose, per l'assenza di conservante) quando la lente viene indossata, per reidratare l'occhio e aumentare il comfort oculare. Da evitare colliri cortisonici (pericolosi perchè catarattogeni e perchè possono provocare un rialzo della pressione oculare) e vasocostrittori (quelli che "sbiancano" l'occhio: è un semplice effetto chimico; l'occhio non dovrebbe avere bisogno del collirio per rimanere bianco).

 

Se ancora confortevoli, si possono portare le lenti a contatto dopo il periodo previsto di rimpiazzo?

Il materiale delle lenti a contatto si modifica, di conseguenza non possono essere portate dopo il periodo di rimpiazzo raccomandato. La sostituzione delle lenti a contatto è raccomandato per prevenire dis-comfort oculare, secchezza, o reazioni allergiche che possono essere causati da un deposito di proteine sulle lenti stesse.

 

Le lenti a contatto cosmetiche sono più dannose delle lenti a contatto non cosmetiche?

Assolutamente no. A patto che si seguano scrupolosamente le regole di igiene e di sostituzione programmata delle lenti, oltre all'uso limitato nell'arco della giornata (evitare l'utilizzo non-stop 16 ore al giorno; assolutamente da mettere all'indice l'utilizzo anche durante il sonno delle lenti a contatto, nonostante l'ottima permeabilità all'ossigeno dei materiali di ultima generazione). Visto l'utilizzo per soli fini estetici, e visti i rischi dell'uso prolungato delle lenti a contatto, in genere gli oculisti non sono molto favorevoli all'utilizzo delle lenti a contatto cosmetiche.

 

A quale età si possono iniziare ad utilizzare le lenti a contatto?

Per elevate anisometropie (occhi con difetti di vista molto differenti dei due occhi) sono spesso l'unica soluzione, in quanto l'occhiale con lenti troppo diverse viene mal tollerato; in questo caso anche bambini di 5 anni possono portare le lenti a contatto, fermo restando l'istruzione impartita da oculista, ottico e genitore nelle precauzioni d'uso e nelle modalità di utilizzo. Comunque già intorno ai 10 anni l'adolescente, se motivato, può iniziare ad usare le lenti a contatto, qualunque sia l'entità del difetto, anche se l'attenta sorveglianza dei sanitari (almeno 1-2 volte all'anno) è assolutamente da raccomandare.

 

Si possono continuare ad usare gli occhiali se si  inizio ad indossare le lenti a contatto?

Certamente. Si possono usare sia lenti a contatto che occhiali, alternandoli a seconda delle attività, delle necessità o della preferenza. Anzi, l'oculista in genere raccomanda di non utilizzare per troppe ore continuativamente la lente a contatto, e di organizzare la propria giornata in modo da effettuare una sospensione di qualche ora nelle ore centrali della giornata.

 

Dopo gli interventi di chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri, si possono ancora usare le lenti a contatto?

Teoricamente sì, a distanza di un anno dall'intervento; in pratica il deficit visivo che residua dopo l'intervento è in genere così esiguo da consentire l'indipendenza dall'uso costante della correzione ottica; diventa quindi più pratico un semplice occhiale quando è veramente necessario (alla guida, per cinema, teatro, televisione, ecc). Inoltre è scientificamente provato che le lenti a contatto alterano la struttura dell'endotelio corneale anche in occhi normali; in quelli operati la cornea risulta assottigliata (di 20 micron circa per ogni diottria eliminata con l'intervento), e l'insulto sull'endotelio corneale teoricamente è superiore. Preferibile quindi evitare dopo l'intervento l'uso, soprattutto prolungato, delle lenti a contatto.

 

Dopo aver terminato la prima prova delle lenti a contatto, come si devono programmare i controlli successivi?

Dovrai ritornare dall’oculista per una visita di follow-up in modo che questi possa accertarsi che le lenti continuano a non dare problemi, che permettono una buona visione e che sono confortevoli. Successivamente, è bene programmare un controllo della vista e delle lenti a contatto almeno una volta all’anno. Se noti un cambiamento nella vista od agli occhi, devi contattare subito il tuo oculista di fiducia.

 

Si possono usare prodotti cosmetici portando le lenti a contatto?

Certamente. Basta avere soltanto l´accortezza di truccarsi dopo aver applicato le lenti e di struccarsi dopo averle rimosse. I prodotti cosmetici a base acquosa hanno meno probabilità di danneggiare le lenti rispetto ai prodotti a base oleosa.

 

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